Il 28 agosto "Rosso & Blues" accende il Paese Alto di San Benedetto del Tronto con vino, mare e musica. Tra le esperienze sensoriali, la Wine&Music Experience BrainArt® trasforma in un'opera visiva la reazione a un percorso multisensoriale di musica e vino, e introduce una nuova metrica: la sintonia.
Key takeaways
- BrainArt® partecipa a “Rosso & Blues”, venerdì 28 agosto 2026 nel Paese Alto di San Benedetto del Tronto, con una postazione attiva tutta la sera e ingresso libero.
- L’esperienza propone un percorso multisensoriale in cui musica e vino accompagnano l’assaggio, elemento nuovo di questa tappa.
- Il sensore EEG coglie la reazione del cervello agli stimoli, da cui nasce un’opera diversa per ogni ospite costruita sul suo riferimento personale.
- Debutta la sintonia, la metrica che misura quanto l’attività del cervello e il ritmo del cuore procedono nella stessa direzione, mostrata nella dashboard.
- BrainArt® si è appoggiato allo studio di Marangoni et al. (2026) per dare fondamento scientifico all’esperienza: la musica cambia il gradimento del vino in modo diverso per ciascuno.
Rosso & Blues: una notte di vino, mare e musica sotto la Torre
Rosso & Blues è una serata diffusa nel Paese Alto di San Benedetto del Tronto, in programma venerdì 28 agosto 2026 dal tramonto in poi. Quando il sole scende sul molo, il borgo cambia voce: si sale tra i vicoli, calice alla mano e sotto il Torrione di Piazza Sacconi, tinto dai colori del tramonto, va in scena una notte di vino, mare e musica. L’evento fa parte del Sunbeach Weekend 2026 ed è a cura di Laura Di Pietrantonio e AMAT Marche, con ingresso libero.
Il blues è il linguaggio scelto per raccontare il territorio, le sue radici marinare e le sue colline. Il vino ne è il simbolo: sei cantine locali propongono una degustazione che è racconto, con i vignaioli presenti in prima persona. Attorno al vino, il borgo si anima con i corner di cucina sambenedettese e il pesce azzurro dell’Adriatico, i concerti sotto la Torre, i talk enologici del Salotto del Vignaiolo e le cene speciali nei ristoranti del Paese Alto.
A dare un’altra dimensione all’evento ci sono le esperienze sensoriali, tra queste la Wine&Music Experience BrainArt®. L’atmosfera sarà quella di una serata curata ed elegante, lontana dall’idea di sagra, con l’obiettivo di far tornare a vivere il borgo e riposizionare San Benedetto verso un turismo culturale di valore.
Wine&Music Experience BrainArt®: il percorso multisensoriale tra musica e vino
A “Rosso & Blues”, la Wine&Music Experience BrainArt® fa incontrare musica e vino in un unico percorso sensoriale. Il principio è quello che guida BrainArt® fin dalla sua origine: la reazione della mente a uno stimolo può diventare un’opera d’arte. E poiché quella risposta appartiene a una sola persona, anche l’opera che ne nasce è unica per ogni ospite.



Come funziona l’esperienza BrainArt®
L’ospite indossa il sensore EEG e si concede qualche istante di quiete. È il punto di partenza: la fotografia del cervello a riposo, prima di ogni stimolo, che fa da termine di paragone per tutto ciò che seguirà. Poi comincia il brano scelto e la degustazione. Per poco più di un minuto, musica e vino si intrecciano, mentre il sensore rileva in tempo reale come reagisce il cervello a quell’incontro. Al termine, nasce l’opera che racconta il modo in cui quella persona ha vissuto l’esperienza.
Musica e vino: cosa dice la ricerca
Nel costruire questo percorso abbiamo cercato una base scientifica a cui appoggiarci per l’esperienza e per l’interpretazione dell’opera che ne nasce. Che la musica cambi il modo in cui percepiamo un vino non è soltanto una suggestione. Uno studio pubblicato all’inizio del 2026 sulla rivista scientifica Foods, firmato da un gruppo dell’Università di Pisa e del CNR, ha seguito cinque serate pubbliche di degustazione con musica dal vivo. I ricercatori hanno osservato che la musica aumenta il gradimento del vino rispetto all’ascolto in silenzio, con effetti diversi da persona a persona per intensità e direzione. I brani più energici hanno acceso il piacere più di quelli distesi, e la sorpresa positiva si è rivelata un ingrediente importante di quel piacere.
L’interpretazione di BrainArt® poggia su questa evidenza. Se la stessa musica e lo stesso vino accendono in ognuno una reazione diversa, il ritratto che ne ricaviamo ha senso solo se costruito ospite per ospite, a partire dal riferimento di ciascuno. È la ragione per cui l’opera finale non somiglia a nessun’altra, perché nasce da una reazione che appartiene a una sola persona.
Marangoni, R., Taglieri, I., Bianchi, A., Sanmartin, C., Díaz-Guerrero, P., Tonacci, A., Sansone, F., & Venturi, F. (2026). Influence of Live Music and Tasting Assessment on Hedonic and Emotional Responses of Wine in Public Tasting Events. Foods, 15(3), 504.
La sintonia: una nuova metrica tra mente e corpo
Per l’occasione, la dashboard BrainArt®, lo spazio digitale in cui prende forma il racconto di ogni esperienza, accoglie una nuova metrica: la sintonia. Il sensore EEG rileva insieme l’attività del cervello e il ritmo del cuore, e la sintonia misura quanto questi due segnali procedono nella stessa direzione. Quando la mente si attiva e il cuore la segue, l’esperienza si fa piena e coinvolgente. Quando i due segnali prendono strade diverse, il racconto cambia e restituisce un vissuto più sfaccettato, in cui testa e corpo hanno risposto ognuno a modo suo.
È il modo che abbiamo scelto per dire, con un valore, quanto ciò che accade nella mente e ciò che accade nel corpo si sono incontrati.
BrainArt® a Rosso & Blues: quando, dove e come partecipare
La postazione della Wine&Music Experience BrainArt® è attiva per tutta la serata di “Rosso & Blues”, venerdì 28 agosto 2026 dalle ore 19:00. L’appuntamento è nel Paese Alto di San Benedetto del Tronto, in Piazza Sacconi, sotto il Torrione. L’ingresso all’evento è libero e non serve prenotazione: basta salire tra i vicoli del borgo, trovare la postazione e lasciare che la propria serata, tra un calice e un brano, prenda la forma di un’opera d’arte.
Domande frequenti
È l’esperienza che BrainArt® porta a “Rosso & Blues”. Ogni ospite indossa un sensore EEG, ascolta un brano scelto da sé e assaggia un calice di vino: il sensore coglie la reazione del cervello a questo percorso e la trasforma in un’opera d’arte, il ritratto di come quella persona ha vissuto l’esperienza.
Venerdì 28 agosto 2026, dal tramonto in poi, nel Paese Alto di San Benedetto del Tronto (Piazza Sacconi, sotto il Torrione). L’ingresso è libero e la postazione BrainArt® è attiva per tutta la serata.
Dopo un breve momento di quiete che fissa un riferimento personale, l’ospite ascolta la musica e assaggia il vino. Per poco più di un minuto il sensore rileva la reazione del cervello a ciò che sta vivendo, e da quella risposta nasce una rappresentazione visiva unica per ogni persona.
È una lettura che indica quanto l’attività del cervello e il ritmo del cuore procedono nella stessa direzione durante l’esperienza. Quando i due segnali si muovono insieme, l’esperienza risulta piena e coinvolgente; quando divergono, restituisce un vissuto più sfaccettato. Compare nella dashboard BrainArt® oltre alla descrizione dell’opera.
No. Il sensore rileva l’attività cerebrale e il ritmo cardiaco, cioè la reazione del corpo a uno stimolo. Da questi segnali BrainArt® costruisce una rappresentazione visiva e una lettura per singolo ospite, senza leggere pensieri né misurare emozioni in senso clinico.
Uno studio di Marangoni e colleghi (2026) ha rilevato, in eventi pubblici di degustazione con musica dal vivo, che la musica cambia il gradimento del vino rispetto al silenzio, con effetti che variano da persona a persona. Questa variabilità individuale è il motivo per cui BrainArt® legge ogni ospite a partire dal suo riferimento.
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