Hai mai considerato il potenziale di un'esperienza di prodotto interattiva che coinvolge i sensi, attiva le emozioni e trasforma il pubblico in protagonista? Ecco come costruire concept immersivi che coinvolgono davvero grazie a BrainArt®.
Key takeaways
- Un’esperienza di prodotto interattiva coinvolge più canali sensoriali insieme e lascia un output personale, invece di limitarsi a mostrare il prodotto.
- Si costruisce su tre elementi: tecnologie interattive, storytelling immersivo e marketing esperienziale ed emozionale.
- Un dispositivo EEG registra l’attività cerebrale del partecipante mentre interagisce con il prodotto, traducendola in tempo reale in un’opera visiva unica.
- McDonald’s, Ray-Ban e RICA Haircare hanno usato BrainArt® per trasformare rispettivamente un assaggio, una prova prodotto e una scoperta olfattiva in un’esperienza immersiva.
- Tra i vantaggi concreti: maggiore memorabilità rispetto ai messaggi tradizionali, personalizzazione per ogni partecipante e supporto alla lead generation.
Cos’è un’esperienza prodotto interattiva?
Un’esperienza di prodotto interattiva è una forma evoluta di presentazione, durante la quale il consumatore può esplorare, interagire e personalizzare il proprio percorso. È un incontro attivo con il brand che:
- coinvolge i partecipanti con il corpo, la mente o le emozioni;
- stimola più canali insieme (vista, udito, olfatto, tatto e persino gusto);
- lascia un traccia personale, un ricordo o un risultato unico;
- crea un legame diretto tra la persona e il brand.
Durante l’esperienza non si mostra solo il prodotto, ma si portano le persone dentro il suo universo, con uno storytelling sensoriale che evoca emozioni autentiche e stimola la curiosità attraverso l’interazione. Che si tratti di un profumo, di un capo d’abbigliamento o di una pietanza, il successo non dipende più solo dalle qualità oggettive, ma da come viene fatto percepire e da quale emozione riesce a evocare. Questo approccio si sta diffondendo in ambiti sempre più ampi: dal retail agli eventi corporate, dalle fiere alle attività per team building. Ma come si costruisce un’esperienza simile?
Come si costruisce un’esperienza di prodotto interattiva?
Ci sono diverse tipologie di esperienza di prodotto interattiva. Le più diffuse sono:
- tecnologie interattive;
- contenuti coinvolgenti e storytelling immersivo;
- marketing esperienziale ed emozionale.
Vediamole.
Tecnologie interattive
Le tecnologie immersive sono la base per trasformare il concetto di “provare un prodotto” in qualcosa di più: generano interazioni personalizzate, fluide e sorprendenti. Realtà aumentata, realtà virtuale, intelligenza artificiale, sensori biometrici: ogni tecnologia apre una nuova porta sensoriale. Con questi strumenti il prodotto può reagire in tempo reale al comportamento della persona. Ad esempio, il colore cambia, il suono si adatta e l’ambiente si trasforma, rendendo ogni esperienza unica.



Contenuti coinvolgenti e storytelling immersivo
Un’esperienza di successo nasce da una buona narrazione. Testi, suoni, immagini e ambientazioni costruiscono un racconto coerente in cui il pubblico si immerge. In questo caso, l’interazione non è fine a sé stessa, ma diventa una forma di espressione personale e di connessione emotiva con il brand.
Marketing esperienziale ed emozionale
Il marketing esperienziale ed emozionale è il cuore della trasformazione. Si fonda sulla creazione di esperienze che evocano emozioni in cui, anche solo per pochi istanti, la persona sperimenta e costruisce una connessione con il brand. Attraverso il marketing esperienziale i brand possono:
- far vivere i propri valori in prima persona;
- costruire esperienze condivisibili e che restano nella memoria;
- generare emozioni personalizzate e autentiche;
- differenziarsi dalla concorrenza.
L’interazione ha quindi lo scopo di attivare i sensi, stimolare ricordi, generare stupore, appartenenza e sorpresa. Più che parlare all’individuo, lo fa sentire parte attiva del racconto di marca. È la base di una customer experience immersiva, un modello progettuale nel quale il pubblico diventa protagonista dell’incontro con il brand.
Se cerchi un concept sensoriale distintivo per la tua esperienza prodotto interattiva, BrainArt® è pensato per questo. Vediamo come funziona.
BrainArt® e il marketing esperienziale basato sulle neuroscienze
BrainArt® porta nel marketing esperienziale un nuovo linguaggio espressivo. È la combinazione tra neuroscienze e tecnologia a rendere possibile un’interazione inedita e versatile, adatta ad eventi aziendali, attività di stand activation in fiera, team building e persino lanci di prodotto in store o boutique. Ma come funziona?
Un sensore EEG, un dispositivo leggero e non invasivo posizionato sulla fronte, rileva l’attività cerebrale mentre il partecipante interagisce con un prodotto o una situazione sensoriale. I dati vengono elaborati dal sistema e tradotti in tempo reale in un’opera visiva, le cui linee, vortici e colori sono propri d quella persona, come unica è l’esperienza vissuta. È un processo empatico e che resta impresso; una forma di storytelling capace di rafforzare il legame tra brand e pubblico in modo autentico.



I brand che hanno scelto BrainArt® per la propria esperienza prodotto interattiva
McDonald’s, Ray-Ban e RICA Haircare hanno scelto BrainArt® per trasformare il contatto con il prodotto in un’esperienza interattiva, diversa per ogni partecipante. Il momento culminante è la generazione dei quadri, creati in tempo reale a partire dalla risposta di ciascuno e consegnati in pieghevoli brandizzati. Un ricordo tangibile, personale e legato all’identità del brand. Vediamo nel dettaglio cosa abbiamo progettato.
BrainArt® e McDonald’s: il lancio del McCrunchy Chicken
Come rendere memorabile un morso? Con BrainArt®, anche un semplice gesto quotidiano, come l’assaggio di una pietanza, diventa un’esperienza da vivere. Durante l’evento per il lancio del McCrunchy Chicken al ristorante McDonald’s di Milano, i partecipanti hanno assaggiato il nuovo panino, mentre il sistema rilevava la loro risposta cerebrale ed emotiva. Il risultato è stato trasmesso su schermo in tempo reale, trasformando ogni reazione in una rappresentazione visiva unica.



BrainArt® e Ray-Ban: Ray-Ban Meta o gli storici modelli Ray-Ban?
Nello store Ray-Ban di Barcellona, BrainArt® è stato protagonista di un evento in cui i partecipanti potevano scegliere se provare i nuovi Ray-Ban Meta o gli iconici modelli storici, in un momento che univa tecnologia, neuroscienze e i ricordi legati all’identità del brand.



Indossando gli occhiali, ciascuno entrava in un ambiente interattivo mentre il sistema rilevava la sua risposta per tradurla in arte visiva. Un’esperienza personale e coinvolgente, allineata al posizionamento del brand e al concept dell’evento.
BrainArt® e RICA Haircare: la nuova linea di fragranze
All’edizione del 2025 di Cosmoprof Worldwide Bologna, RICA Haircare ha lanciato una nuova linea di fragranze partendo da una domanda: e se la risposta emotiva diventasse parte del racconto del prodotto? Con BrainArt®, i partecipanti hanno percepito tre diverse profumazioni, mentre il sistema rilevava le loro reazioni cerebrali, traducendole in tempo reale in opere uniche. Il risultato è stato un’esperienza multisensoriale in cui la percezione olfattiva si è unita alla risposta emotiva, lasciando a ogni visitatore un vissuto che ha rafforzato il legame con il brand.



Perchè scegliere l’esperienza di prodotto interattiva con BrainArt®?
I vantaggi di un’esperienza prodotto interattiva e multisensoriale sono molteplici:
- coinvolgimento emotivo: stimola le emozioni e crea un legame forte con il brand;
- ricordo che resta: le esperienze sensoriali si ricordano più facilmente dei messaggi tradizionali;
- personalizzazione: ogni esperienza è unica e più rilevante per chi la vive;
- differenziazione: permette al brand di distinguersi in un mercato competitivo;
- lead generation: le esperienze interattive favoriscono la raccolta di dati e il coinvolgimento del pubblico.
In un’epoca in cui il valore non sta più solo nel prodotto, ma in ciò che fa percepire, l’esperienza di prodotto interattiva con BrainArt® resta nella mente delle persone. McDonald’s, Ray-Ban e RICA Haircare hanno puntato su contesti diversissimi come un morso, un paio di occhiali, una fragranza, con la stessa logica: il valore di un prodotto si gioca su cosa fa percepire a chi lo prova, non solo sulle sue qualità oggettive.
Domande frequenti
È una forma di presentazione in cui il consumatore esplora e personalizza il proprio percorso invece di assistere passivamente, coinvolgendo più canali sensoriali insieme, vista, udito, olfatto, tatto. L’obiettivo non è solo mostrare il prodotto, ma far vivere l’universo emotivo che lo circonda.
Le più diffuse sono realtà aumentata, realtà virtuale, intelligenza artificiale e sensori biometrici come l’EEG, che permettono al prodotto o all’ambiente di reagire in tempo reale al comportamento della persona. Ogni tecnologia apre un canale sensoriale diverso su cui costruire l’esperienza.
McDonald’s l’ha integrato nel lancio del McCrunchy Chicken, Ray-Ban nello store di Barcellona per la prova dei modelli Ray-Ban Meta, RICA Haircare a Cosmoprof per presentare tre nuove fragranze. In ogni caso il sistema ha tradotto le reazioni dei partecipanti in un’opera visiva personale.
Aumenta memorabilità e coinvolgimento emotivo, perché le esperienze sensoriali si ricordano meglio dei messaggi puramente informativi. Favorisce inoltre la differenziazione del brand e la lead generation, dato che le interazioni dirette incentivano la raccolta di dati sui partecipanti.
Si adatta a retail e store, eventi corporate, fiere e attività di team building. Il principio resta lo stesso ovunque: far percepire il prodotto attraverso un’interazione diretta invece di limitarsi a descriverlo.
Rendi unico il tuo evento con BrainArt®!


