Il CEO di BrainArt® Raffaele Salvemini è stato ospite della puntata #152 della Tech Made in Italy, il podcast curato da Max Brigida. Guidando gli ascoltatori in un viaggio tra passato, presente e futuro di, Raffaele racconta come una tecnologia complessa si è trasformata in un'esperienza capace di emozionare, coinvolgere e generare dati di valore reale per i brand.
Key takeaways
- Il CEO Raffaele Salvemini è stato ospite della puntata #152 del podcast della Tech Made in Italy, curato da Max Brigida, per raccontare BrainArt®.
- Nell’episodio ripercorre le origini del progetto, nato tra il 2017 e il 2018 dall’esigenza di rendere accessibile una tecnologia di analisi dei dati cerebrali poco conosciuta.
- Il racconto attraversa l’evoluzione di BrainArt®, dalla musica come primo stimolo fino agli eventi, alle fiere e all’analisi di neuromarketing.
- Il filo conduttore della conversazione è mettere una tecnologia complessa al servizio dei brand e delle emozioni, grazie a un team affiatato e alla passione che anima ogni azione.
Cos’è La Tech Made in Italy
La Tech Made in Italy è l’iniziativa che dà voce alle realtà tecnologiche italiane, creando uno spazio di confronto e diffusione per i progetti innovativi nati e cresciuti nel nostro Paese. L’obiettivo è contribuire a costruire un ecosistema collaborativo, in cui anche la tecnologia diventi un’eccellenza riconosciuta del Made in Italy.
Il progetto si articola in momenti di incontro fisici, come il celebre It’s Tech, il più grande evento italiano dedicato alle eccellenze Tech Made in Italy, e in un podcast in cui i CEO si raccontano in prima persona. Siamo orgogliosi di far parte di questa comunità, e ancora di più di essere stati tra le voci della puntata #152della Tech Made in Italy. Ascoltala e scopri la storia di BrainArt® dalla voce di chi l’ha costruita.
BrainArt® nella puntata #152: un racconto tra tecnologia e visione
L’episodio #152 con Max Brigida ripercorre le origini di BrainArt®, nato tra il 2017 e il 2018 quasi per caso, o meglio, per intuizione. La startup Vibre stava lavorando sull’analisi dei dati cerebrali in ambiti come la sanità e la sicurezza sul lavoro, quando è emersa un’esigenza tanto semplice quanto sfidante: rendere comprensibile e accessibile una tecnologia ancora poco conosciuta e difficile da comunicare al mercato.
La risposta è stata trasformare quella complessità in un’esperienza che rende protagonista il partecipante.
Dall’analisi delle onde cerebrali all’esperienza negli eventi
Raffaele Salvemini racconta come l’idea di base fosse trasformare i segnali cerebrali, rilevati in modo non invasivo, in output visivi unici generati in tempo reale a partire dall’interazione con uno stimolo. Il primo, e più naturale, è stata la musica. La vera svolta, però, è arrivata portando questa esperienza negli eventi, dove il pubblico, incuriosito, si fermava, faceva code lunghissime per provare BrainArt® e, soprattutto, ne parlava positivamente.



Era evidente che la nostra soluzione aveva intercettato un bisogno reale: le aziende cercano nuovi modi per rendere memorabili gli eventi, le fiere e le presentazioni di prodotto. Perché non offrire loro un’esperienza immersiva che rende protagonista il partecipante e connette la sua memoria emotiva a quel preciso momento e, di conseguenza, al brand che l’ha reso possibile?
Da lì BrainArt® ha continuato a evolversi e ad acquisire sfaccettature sempre più specifiche a seconda del contesto di applicazione: brand activation durante gli eventi aziendali, attrazione allo stand e lead generation in fiera e, quella più recente, dedicata ai dati di neuromarketing durante le presentazioni di prodotto resa possibile da BrainArt® Product Lab.
Oggi il perimetro di BrainArt® si è ulteriormente ampliato, perché non si parla solo di marketing esperienziale basato sulle neuroscienze, ma anche di neuromarketing e di analisi di biosegnali che vanno oltre l’attività cerebrale, toccando il cuore – nel senso più letterale del termine.
Il messaggio della puntata: passione, team e valore della tecnologia
Il filo rosso della conversazione è lo stesso che guida il nostro lavoro ogni giorno: mettere una tecnologia complessa al servizio dei brand e delle emozioni, per stupire, coinvolgere e creare esperienze di valore reale. Ma tutto questo, come sottolinea Raffaele Salvemini, non sarebbe possibile senza un team su cui contare e senza la passione che anima ogni singola azione.
Domande frequenti
La Tech Made in Italy è l’iniziativa che dà voce alle realtà tecnologiche italiane, creando uno spazio di confronto e diffusione per i progetti innovativi nati nel nostro Paese. Si articola in incontri fisici, come il grande evento It’s Tech, e in un podcast in cui i CEO si raccontano in prima persona. L’obiettivo è costruire un ecosistema in cui anche la tecnologia diventi un’eccellenza riconosciuta del Made in Italy.
Nella puntata #152, condotta da Max Brigida, Raffaele Salvemini ripercorre le origini di BrainArt®, nato tra il 2017 e il 2018 all’interno della startup Vibre®. L’azienda lavorava sull’analisi dei dati cerebrali in ambiti come la sanità e la sicurezza sul lavoro, quando è emersa l’esigenza di rendere comprensibile e accessibile una tecnologia ancora poco conosciuta. La risposta è stata trasformare quella complessità in un’esperienza coinvolgente.
L’idea di base era trasformare i segnali cerebrali, rilevati in modo non invasivo, in opere visive uniche generate in tempo reale a partire dall’interazione con uno stimolo. Il primo, e più naturale, è stato la musica. La svolta è arrivata portando l’esperienza negli eventi, dove il pubblico si fermava, faceva lunghe code per provarla e ne parlava positivamente: era il segno che BrainArt® aveva intercettato un bisogno reale delle aziende.
BrainArt® ha acquisito sfaccettature sempre più specifiche a seconda del contesto: brand activation durante gli eventi aziendali, attrazione allo stand e lead generation in fiera, fino all’analisi di dati di neuromarketing durante le presentazioni di prodotto. Oggi il suo perimetro va oltre il marketing esperienziale basato sulle neuroscienze e comprende anche il neuromarketing e l’analisi di biosegnali che toccano il cuore, nel senso più letterale del termine.
La puntata #152 è disponibile sul sito della Tech Made in Italy e sulle piattaforme che ospitano il podcast. È l’occasione per scoprire la storia di BrainArt® direttamente dalla voce di chi l’ha costruita, dal primo esperimento con la musica fino alle applicazioni più recenti nel neuromarketing.
Rendi unico il tuo evento con BrainArt®!


